PFO e immersione: cosa significa davvero

Il forame ovale pervio (PFO) è una comunicazione potenziale tra atrio destro e atrio sinistro che persiste dopo la nascita ed è presente in circa un quarto degli adulti.

Il punto subacqueo non è che il PFO “crea bolle”: è che uno shunt destro-sinistro può consentire a bolle venose di raggiungere il circolo arterioso in determinate condizioni.

PFO e passaggio destro-sinistro concettuale

Le linee guida DAN/UHMS e la letteratura associano soprattutto gli shunt importanti a un rischio aumentato di alcune forme neurologiche, vestibolari o cutanee di DCS.

Nessuna formulazione deterministica. Il rischio assoluto resta basso e il PFO è molto comune: avere un PFO non significa andare incontro a una malattia da decompressione, e non averlo non elimina il rischio.

Associazione tra PFO e rischio senza determinismo

Non esiste indicazione a uno screening indiscriminato di tutti i subacquei. La valutazione ha più senso dopo eventi compatibili o in contesti clinici selezionati, ed è una decisione che appartiene a un medico esperto in medicina subacquea.

Screening selettivo dopo valutazione specialistica

Le opzioni vanno discusse con medicina subacquea e cardiologia: profili più conservativi con riduzione del carico di bolle, limitazione o sospensione dell’attività, valutazione della chiusura in casi selezionati.

Una review del 2026 osserva che la chiusura può ridurre una via di shunt, ma non va presentata come soluzione necessaria né come garanzia: selezione dei casi e follow-up restano essenziali.

Decisione condivisa dopo una diagnosi di PFO

Manovre e sforzi che aumentano la pressione nelle sezioni destre possono favorire transitoriamente il passaggio destro-sinistro. Evitare sforzi intensi subito dopo l’immersione resta una raccomandazione generale prudente, non una “cura”.

Prudenza post-immersione e carico di bolle

Questa risorsa ha finalità formative e non sostituisce addestramento pratico, le procedure della propria didattica o una valutazione medica quando indicata.