Durante l’immersione aumenta la pressione parziale dei gas inerti e questi si dissolvono nei tessuti secondo velocità diverse. Durante la risalita la pressione ambiente diminuisce e compare supersaturazione.
La decompressione è il modo in cui gestiamo quella riduzione di pressione affinché eliminazione dei gas e formazione/crescita delle bolle restino entro un rischio accettabile: non è un interruttore acceso/spento.
Aumentando la pressione ambiente aumentano le pressioni parziali dei gas respirati. I gas inerti si muovono tra polmoni, sangue e tessuti in funzione di gradienti di pressione e perfusione. Tessuti diversi si comportano a velocità diverse, per questo i modelli usano compartimenti con differenti emitempi.
Nel Bühlmann ZHL-16 i compartimenti sono strumenti matematici che rappresentano cinetiche diverse. Non puoi indicare “il compartimento 5” nel tuo corpo. Servono a calcolare tensioni teoriche di gas e limiti di supersaturazione compatibili con il modello.
Gli M-values descrivono limiti teorici di sovrapressione inerte tollerata dai compartimenti del modello. I Gradient Factors riducono o modulano quanto vicino a quei limiti il profilo calcolato può arrivare.
Un GF non è una percentuale personale di sicurezza. I Gradient Factors modulano il modello: non misurano la probabilità reale di malattia da decompressione del singolo subacqueo.
Finché il modello consente una risalita alla superficie senza superare i criteri impostati, il computer mostra un NDL. Quando non è più possibile, compaiono ceiling e soste. Il passaggio da no-stop a deco è quindi una transizione del modello; la fisiologia cambia continuamente, non a scatti.
Profondità media, tempo trascorso alle varie quote, velocità di risalita, soste, miscela e carico residuo dalle immersioni precedenti modificano il profilo di gas inerte. Il dato “40 m per 30 minuti” da solo non descrive abbastanza una decompressione reale.
Il computer non misura VGE, infiammazione, perfusione, temperatura interna o predisposizione. I modelli vengono valutati contro dati di popolazione e profili testati; questo li rende utili, ma non li trasforma in sensori individuali di sicurezza.
Questa risorsa ha finalità formative e non sostituisce addestramento pratico, le procedure della propria didattica o una valutazione medica quando indicata.
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